Le sibille di Odeja
Vuoi reagire a questo messaggio? Crea un account in pochi click o accedi per continuare.
Le sibille di Odeja

Forum di cartomanzia gratuita
 
IndiceRegistratiAccedi

 

 Tarocchi di Osho:ISOLAMENTO (60)

Andare in basso 
AutoreMessaggio
Cecilia cartomante

Cecilia cartomante


Messaggi : 7389
Data d'iscrizione : 11.05.13

Tarocchi di Osho:ISOLAMENTO (60) Empty
MessaggioTitolo: Tarocchi di Osho:ISOLAMENTO (60)   Tarocchi di Osho:ISOLAMENTO (60) Icon_minitimeDom Lug 14, 2013 7:20 am

Figura piangente imprigionata nel ghiaccio

Siamo infelici perché siamo troppo nel sé. Cosa significa? E cosa accade con precisione, quando siamo troppo nel sé? Puoi essere nell'esistenza,oppure puoi essere nel sé - le due cose insieme non sono possibili. Essere nel sé significa essere isolati, separati. Essere nel sé significa diventare un'isola.Essere nel sé significa aver tracciato tutt'intorno una linea di confine ben precisa; significa aver fatto una distinzione tra “questo sono io” e “questo non sono io”. La definizione, il confine tra “io” e “non io” è il sé -il sé isolato. La conseguenza è che ne vieni raggelato- non fluisci più. Se fluisci, il sé non può esistere.Ecco perché le persone sono praticamente diventate pezzi di ghiaccio; non hanno né calore né amore -l'amore è calore e loro hanno paura di amare. Se fossero raggiunti dal calore,inizierebbero a sciogliersi e i confini scomparirebbero. In amore i confini scompaiono e così pure nella gioia, perché la gioia non è fredda.


Commento: Nella nostra società, in particolare agli uomini viene insegnato a non piangere, ad assumere un aspetto coraggioso quando qualcosa li ferisce,e a non mostrare la loro sofferenza. Ma anche le donne possono cadere in questa trappola, e noi tutti, una volta o l'altra, possiamo aver sentito che il solo modo per sopravvivere era quello di bloccare le nostre sensazioni e le nostre emozioni, in modo da non essere più feriti. Se la nostra sofferenza è particolarmente profonda, possiamo perfino cercare di nasconderla a noi stessi. Ciò ci può raggelare, irrigidire, poiché in cuor nostro sappiamo che una lieve scalfittura nel ghiaccio libererà la ferita, ed essa tornerà a farsi sentire. Le lacrime a tinta arcobaleno che scorrono sul volto della figura, nascondono la chiave per spezzare questo isolamento gelido. Le lacrime, e solo le lacrime,hanno il potere di fondere il ghiaccio. Piangere va benissimo; non c'è ragione di vergognarsi delle proprie lacrime. Piangere ci aiuta a lasciar andare il dolore,ci permette di essere gentili con noi stessi, e alla fine ci aiuta a guarire.
Torna in alto Andare in basso
 
Tarocchi di Osho:ISOLAMENTO (60)
Torna in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» Tarocchi di Osho:INTENSITA' (25)
» Tarocchi di Osho:COMPRENSIONE (30)
» Tarocchi di Osho:ESAURIMENTO (46)
» Tarocchi di Osho:CONSAPEVOLEZZA (68)
» I tarocchi di Osho:COMPROMESSO (73)

Permessi in questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum.
Le sibille di Odeja :: La tua prima categoria :: LE SIBILLE DI ODEJA :: ODEJA CARTOMANTE :: I TAROCCHI DI OSHO-
Vai verso: